A Expo 2015, nonostante il tema sia proprio quello della sostenibilità e della nutrizione, non sarà inusuale per i visitatori essere colti dai morsi della fame. Meno comune e decisamente più stravagante, invece, quanto successo martedì sera presso l’Esposizione Universale di Milano.

Una manager cinese 39enne, responsabile della comunicazione per il padiglione del Paese orientale, è stata infatti arrestata dopo aver morso alla mano un membro della Guardia di Finanza.

La donna è stata posta in stato di arresto in seguito a un controllo dei documenti da parte dei militari, in tenuta borghese, che avevano fermato la delegazione a questo scopo.

La manager, nel frattempo è stata rilasciata nella giornata di oggi grazie all’intervento del suo avvocato, Benedetto Maria Bonomo, che è riuscito a ottenere un rinvio per luglio allo scopo di approntare la difesa nel processo per direttissima.

La spiegazione fornita dall’accusata sarebbe molto semplice: avendo qualche problema di comunicazione a causa della lingua e non essendo riuscita a farsi intendere dalla Guardia di Finanza, la 39enne cinese in preda a un fraintendimento ha pensato di essere vittima di una truffa.

Gli uomini che l’avevano fermata infatti non portavano l’uniforme, e in più il controllo si stava protraendo nel tempo. Da qui è nata una discussione violenta che è scaturita nel morso ai danni del finanziere, che stava cercando di prendere il documento richiesto.

La notizia, cui si aggiunge la denuncia a un connazionale della donna che si era rifiutato di mostrare i documenti, è stata notificata al console cinese.