10 milioni di tagliandi per l’Expo 2015 venduti entro il prossimo 30 aprile, giorno dell’inaugurazione: è’ questo l’obiettivo degli organizzatori della manifestazione che continuano, in pillole, a comunicare le loro intenzioni, le ambizioni, per l’enorme manifestazione che vede Milano protagonista assoluta (qui la presentazione del padiglione italiano).

Se, infatti, le precedenti notizie riguardavano il numero di biglietti che si vuole vendere per l’intera durata della Fiera (qui tutti i dettagli), adesso si inizia a ragionare, forse anche più realisticamente, segmentando il percorso in piccoli (mica tanto) traguardi: il ministro Maurizio Martina specifica che i numeri da raggiungere sono ambiziosi, “ma non impossibili visto che i grandi operatori turistici di tutto il mondo hanno già comprato 5 milioni e mezzo di tagliandi”.

“L’obiettivo dei dieci milioni – continua Martina – l’ha dato il presidente Renzi quando è venuto a metà agosto qui, mi sembra un obiettivo raggiungibile. I numeri ad oggi sono molto interessanti, è inutile negare che cinque milioni e mezzo di biglietti venduti non sono un fatto scontato. Hanno lavorato molto bene dalla società e adesso c’è questo bell’obiettivo che è raggiungibile”.

Il costo massimo di un ingresso standard, per chi si muoverà con anticipo, sarà di 32 euro, valore che varia a seconda della tipologia di visitatore, della durata della visita e del giorno scelto o meno, ma il tariffario, sottolinea il commissario Giuseppe Sala, non è ancora completo: “Stiamo pensando anche a un biglietto illimitato per cui uno potrà venire tutte le sere o tutti i giorni. Dalle nostre valutazioni non saranno moltissimi, però ci sarà anche un biglietto senza limiti di ingressi”.

photo credit: Il Fatto Quotidiano via photopin cc