I social media incontrano la società civile attraverso Expo Milano 2015. E’ l’ultima campagna, appena avviata, che ruota attorno all’esposizione universale del prossimo anno. Questa volta i motori sono le organizzazioni, piccole e grandi, la cui funzione è occuparsi del prossimo, sia direttamente che attraverso la salvaguardia dell’ambiente. La società civile, appunto. Ogni settimana, fino a gennaio, una differente associazione pubblicherà sui propri account ufficiali dei principali social network un post al giorno legato alla promozione del mondo Expo, relativamente al proprio settore di competenza. A sua volta gli account ufficiali di Expo Milano 2015 su Facebook e Twitter rilanceranno ogni settimana due di questi post. Essenzialmente, viene chiesto a ciascuna organizzazione di spiegare in una settimana sui social i valori, contenuti e obiettivi della propria partecipazione ad Expo 2015.

Si parte dal 13 al 19 ottobre con Oxfam; sarà poi la volta di Wwf, Lions, Cesvi, Conaf, Caritas, Save the Children, Vis, Fairtrade, ActionAid e Fondazione Triulza. Quest’ultima si occupa anche di gestire il padiglione nel quartiere fieristico di Rho chiamato Cascina Triulza, che durante Expo 2015 ospiterà tutte le organizzazioni di volontariato partecipanti. L’organizzazione di questa settimana, Oxfam, opera in 90 nazioni. Fondata nel 1942 nel Regno Unito, si occupa prevalentemente di elaborare ed impiantare progetti di sviluppo agricolo nelle zone del mondo dove esiste ancora il problema della fame. Dal 2012 è attiva anche la filiale italiana.