Sarà Villa Reale la sede di rappresentanza di Expo 2015. Ad annunciarlo, ieri 7 luglio, il presidente della Regione Lombardia Maroni, durante la conferenza internazionale di presentazione dell’evento, alla presenza delle maggiori autorità nazionali e del Presidente della Commissione Europea, José Manuel Barroso.

“I lavori – a cura di Nuova Villa Reale Spa, la società che si è aggiudicata restauri e gestione – saranno conclusi entro l’estate del prossimo anno, in tempo per Expo – ha detto Maroni – e dalla Villa partirà la più’ lunga pista ciclabile d’Europa” in linea con il tema di Expo 2015 “Nutrire il Pianeta. Energia per la vita”. Lo scopo è quello di riportare la Villa Reale di Monza al suo antico splendore e poi conservarla perché diventi patrimonio universale e non solo dei monzesi.

I lavori di restauro e manutenzione dovrebbero terminare a marzo del 2014 impegnando contemporaneamente 100 addetti restauratori per un costo di 27milioni di euro dei quali 19 investiti dalla Regione Lombardia. Il primo lotto di interventi sul corpo centrale, piano terra, i due piani nobili, il belvedere oltre a due parti delle ali nord e sud riguarderà 3500 mq di superfici da restaurare, 800 mq di marmi da risanare e pulire, 2000 mq di parquet da recuperare totalmente. Per quanto concerne invece gli impianti verrà utilizzata un’intercapedine tra primo e secondo piano, un tempo adibito a spazio caldaie, dove verranno posati ben 1200 m di cavi. Come ha spiegato Attilio Navarra, la struttura non preoccupa più di tanto, saranno necessari lavori di consolidamento della muratura al piano terra e lavori di rinforzo dei solai lignei del secondo piano nobile e del cosiddetto belvedere. Maggiore impegno comporterà l’intervento sulle 40 stanze del secondo piano, stanze che presentano attualmente un autentico scempio con intonaci e stucchi zuppi di umidità, muri sfondati, parquet divelti, finestre pericolanti e scale da porre in sicurezza. Il restauro conservativo sarà guidato da Giulia Putaturo e riguarderà volte e pareti, seguiranno finestre, specchi e parquet, considerando che sarà d’obbligo mantenere lo stile della Villa piermariniana, mentre non è stato posto nessun vincolo storico e artistico per il belvedere. Per quanto riguarda l’intervento sull’ultimo piano della villa, in progetto la realizzazione di un ristorante a 5 stelle con cucine ricavate sullo stesso piano nell’ala nord. Non mancheranno poi interventi di superamento delle barriere architettoniche, verranno infatti realizzati ben 2 ascensori: nell’area sud verrà sfruttata la canna dove un tempo c’era l’ascensore cosiddetto reale, mentre per l’area nord ne verrà costruito uno ex novo.