Quando anche due mostri sacri del calcio – nonchè due persone rispettabili – come Franco Baresi e Luisito Suarez si lustrano gli occhi e non vedono l’ora di partecipare al progetto, capisci che Masseroni 2 non sarà solo una semplice scuola di calcio, ma una palestra che forma per la vita. Lunedì sera, presso l’hotel Melià di Milano, è stato svelato al pubblico il futuro della AS Masseroni Marchese che costruirà un centro sportivo polifunzionale con fonti energetiche rinnovabili riqualificando l’area QT8, ai piedi della Montagnetta di Milano. Saranno realizzati due campi da calcio in erba sintetica di ultima generazione (uno a 11 e l’altro a 7), due campi da bocce, un centro wellness e un centro congressi, oltre a ristorante e pizzeria.

Un progetto strategico soprattutto in chiave Expo 2015: Masseroni 2 sarà realizzato in una zona nevralgica della città (PalaSharp, Palalido, Stadio San Siro e Ippodromo sono situati nel raggio di poche centinaia di metri), ben servito da metropolitana M1 e autobus mentre la barriera autostradale adiacente Milano-Laghi/Milano-Torino porrà quotidianamente il centro sotto gli occhi di migliaia di automobili in entrata o in uscita da Milano

L’obiettivo è duplice: in primis recuperare un’area storica e attualmente degradata della città per farla diventare il punto di riferimento del quartiere. Il centro sorgerà nelle vicinanze dell’attuale sede di via Madruzzo (Fiera Milano City) su una superficie di circa 12.500 mq di proprietà comunale e sarà il primo in Italia a “impatto zero”, dove l’impianto fotovoltaico permetterà un risparmio equivalente a 18.750 kg di olio combustibile e una riduzione dell’emissione nell’ambiente di 52.500 kg di CO2 a cui si aggiunge un minor consumo derivante da un’illuminazione con lampade a LED.

Ma il punto cardine sarà la formazione. Il direttore generale Antonio Cincotta, soli 27 anni ma già un curriculum di tutto rispetto, ha deciso di introdurre due novità nell’insegnamento della disciplina calcistica: il coaching, in cui la Masseroni sarà il primo club in Italia ad insegnare calcio in lingua inglese; e il tutoring, che prevede la creazione di un’area appositamente dedicata ad attività di studio, ripetizioni e potenziamento scolastico per i giovani studenti seguendo le orme del modello Ajax.

La più importante scuola calcio ufficiale A.C. Milan, che impiega più di 70 collaboratori volontari e coinvolge oltre 400 bambini, è da sempre il centro dello sport per tutti. “Masse4social” collabora con diverse realtà onlus per portare far crescere la pratica dello sport tra i diversamente abili; con “energia è vita” la società ha fornito un check-up gratuito sullo stato di salute dei bambini di Milano, mentre il progetto “studio, gioco… e mi diverto” ha insegnato attività motoria nelle scuole elementari lombarde.

Una realtà fondata nel 1948 – ironia della sorte lo stesso anno in cui si fa risalire la nascita della Montagnetta – che non cura solo il profilo agonistico dei suoi atleti, ma sviluppa e organizza numerosi progetti legati alle scuole, ai giovani e alle famiglie: “Da questa area marginale del quartiere forniremo impulsi e stimoli di carattere sportivo, sociale e di pubblica utilità - dichiara Vincenzo Cicoria, Presidente della Masseroni Marchese - Grazie al nuovo centro potremo accontentare le numerose richieste di iscrizione e ridurre le lunghe liste di attesa per i nostri corsi. Inoltre, consolideremo le nostre già buone sinergie con le iniziative legate alla prevenzione medica, gli enti comunali, le associazioni disabili e le scuole”. 

Baresi vorrebbe “partecipare a questa bellissima iniziativa che sono sicuro che tanto bene farà alla città di Milano” mentre a Suarez “piacerebbe molto poter fare qualcosa per dare il mio supporto a questo grande progetto, magari mettendo la mia esperienza al servizio dei giovani”. Mi riporta alla mente una delle idee da cui nasce il nuovo Leonardo.it: per dimostrare che anche questo Paese può fare davvero qualcosa di buono. #facciamo la storia