Il primo cittadino di Milano, Beppe Sala, ha annunciato che a partire dal prossimo primo settembre il campo base di Expo ospiterà i migranti che la Lombardia non riesce ad accogliere in altro modo. La città di Milano sembra essere davvero giunta al limite massimo di sopportazione e le altre città della Regione non sembrano far molto, almeno a detta di Sala. Da qui l’idea di trasferire i profughi a Expo e in altre strutture che possano aiutare a decongestionare quelle che stanno affrontando la situazione in questo momento.

Un messaggio forte e chiaro lanciato anche al Governatore Roberto Maroni – che pare essere contrario al trasferimento dei migranti al campo base di Expo. Sembra infatti proprio questa la decisione che è stata presa nel vertice di stamani alla Prefettura di Milano, durante il quale Beppe Sala si è confrontato con il prefetto Alessandro Marangoni e il Capo del dipartimento per le Libertà civili e l’Immigrazione del ministero dell’Interno Mario Morcone.

Un messaggio chiaro e diretto a Maroni affinché trovi soluzioni alternative o riequilibri le condizioni tra le varie città lombarde, se non vuole che i migranti siano trasferiti al campo base di Expo. Sala è stato piuttosto fermo: Milano non può più farcela e occorre trovare delle soluzioni. Se questo non dovesse accadere, il primo passo da compiere sarebbe quello di portare i migranti proprio nel campo base di Expo.

I profughi trasferiti nella struttura (che si troverebbe a circa due chilometri di distanza dall’area espositiva di Expo 2015, a Rho Fiera) dovrebbero essere almeno centocinquanta. La decisione di farlo a partire da settembre è invece dovuta al fatto che ad agosto non sarebbe stato possibile per questioni tecniche. Ad occuparsi della sicurezza e di un minimo di manutenzione dovrebbe invece essere il prefetto.