Sinistra Ecologia Libertà (Sel) intende presentare una mozione di sfiducia contro Roberta Pinotti, il ministro della Difesa del Governo Renzi. L’annuncio è arrivato da Arturo Scotto, il capogruppo di Sel a Montecitorio, durante una conferenza stampa.

Il motivo della polemica politica è legato agli F35 – in questo post di qualche tempo fa riassumo i termini della questione. Come spiega l’esponente politico della sinistra parlamentare “Nonostante l’impegno del governo e del ministero della Difesa e la mozione approvata dal Parlamento in questa direzione, si continua con gli investimenti in armi. Il ministro Roberta Pinotti non è adeguata, per il rapporto non corretto che ha con il Parlamento e con la sua maggioranza. Chiediamo un cambio o procederemo con una mozione di sfiducia“.

Giorni fa, Sinistra ecologia e libertà aveva attaccato la maggioranza di governo sul Documento economico e finanziario (<def) varato dall’esecutivo Renzi definendolo “una manovra di galleggiamento, di distrazione di massa“. Sulla manovra il governo “mente sull’assenza di tagli“, così come “non mette una lira sulla ripresa economica“, con sforbiciate alla “sanità, ai servizi sociali e al trasporto pubblico” – mentre non ci sono tagli per l’acquisto dei caccia. Per questo Sel aveva presentato un Documento economico e finanziario alternativo che prevedeva una “patrimoniale su grandi patrimoni” e la necessità di “dimezzare la spesa per i caccia F35” con un recupero stimato attorno ai 6 miliardi di euro.

Difficile che la mossa del partito di Nichi Vendola possa sortire qualche risultato politico materiale, ma almeno hanno sortito un risultato: finalmente sono riusciti a far conoscere un aspetto controverso del Def su un certo numero di media.