È una storia agghiacciante quella che viene dalla Gran Bretagna dove un uomo è stato ucciso a coltellate dalla sua fidanzata perché aveva deciso di fare il bagno, in una vasca idromassaggio, con altre ragazze. Lui, però, era nudo e la sua fidanzata – non sapendo frenare la rabbia, la gelosia – ha deciso di ucciderlo nel peggiore dei modi. La giovane si è difesa al processo sostenendo di aver agito per legittima difesa poiché il fidanzato l’avrebbe minacciata.

Lei ha 21 anni, lui ne aveva 39: vivevano in una villetta bifamiliare condivisa con altri giovani. Quel giorno avevano organizzato un party comune quando lei, vedendolo dalla finestra, ha cominciato ad urlare: “Davvero lo stai facendo? Davvero sei nudo con altre ragazze intorno?”. Queste le sue ultime parole. Poi è passata dalla parole ai fatti accoltellandolo.

Dopo essere finita in acqua e dopo aver versato nella piscina dell’idromassaggio una bottiglia piena di solvente, è rientrata in casa col fidanzato. A quel punto il terribile gesto. “L’ho accoltellato. Ma dovevo farlo, dovevo: ha minacciato di uccidermi” ha detto lei. Il giovane, intanto, è morto durante un intervento per sanare le ferite allo stomaco.

Adesso lei, al processo, prova a difendersi così: “L’ho ucciso per legittima difesa”.