La legge punisce i rapporti sessuali di qualsiasi natura con soggetti che hanno meno di 14 anni, e così un trentottenne di Ascoli Piceno è stato condannato in primo grado – col rito abbreviato – dal Gup del tribunale Rita De Angelis a 3 anni e otto mesi di reclusione per aver fatto sesso con una tredicenne. La difesa, sostenuta dall’avv. Nazario Agostini, ha annunciato il ricorso in appello.

I genitori della ragazzina si era accorti che c’era qualcosa di strano da un sms sul telefonino e da alcune sue frasi sul diario. Per questo avevano fatto partire una denuncia che aveva fatto scattare un’indagine, coordinata dal sostituto procuratore Umberto Monti, che ha portato a scoprire la relazione tra la giovanissima ed un vicino di casa.

L’uomo – tutto quello che si sa dell’uomo che fatto sesso con una tredicenne sono le iniziali C. C, e che è originario di Monteprandone -, è attualmente agli arresti domiciliari dopo già avere scontato 4 mesi in carcere, e per ora resterà nella sua abitazione con il solo permesso di recarsi al lavoro presso l’azienda in cui è stato assunto.