Con il termine fabbisogno si definisce ciò che occorre (il necessario) per soddisfare un bisogno, sia esso il proprio sostentamento (es. il f. alimentare dell’uomo), assicurare il funzionamento di qualcosa (es. ente, una comunità, ecc.), svolgere una determinata attività (es. il f. di materie prime di una fabbrica), raggiungere un dato scopo, far fronte ad un impegno o il raggiungimento e mantenimento un determinato stato (es. il f. mensile di una famiglia).

In economia, in particolare, per fabbisogno finanziario si intende poi la somma complessiva occorrente allo stato, o ad altro ente pubblico, per provvedere all’ adempimento dei propri fini. E’ inoltre possibile distinguere il cosiddetto fabbisogno primario (determinato dalla differenza tra entrate e uscite relativa al periodo di bilancio) dal fabbisogno totale (che include gli oneri finanziari dei debiti contratti nei periodi precedenti).

Nel capo dello spettacolo, è inoltre possibile parlare di fabbisogno di scena in riferimento all’ insieme degli oggetti occorrenti per una rappresentazione teatrale. Per fabbisogno energetico si intende invece la quantità minima di risorse energetiche necessarie a garantire che una nazione possa continuare a svolgere le proprie attività, mentre il fabbisogno calorico giornaliero consiste nell’ apporto di energia di origine alimentare necessario a compensare il quotidiano dispendio energetico.

Sinonimi di fabbisogno possono essere considerati i termini: necessario, necessità, occorrente, indispensabile e utile. Contrari sono invece: sovrappiù, inutile e superfluo.