Fabiola Gianotti è stata nominata direttore generale del Cern di Ginevra, il più importante centro al mondo per la ricerca della fisica delle particelle. Si tratta della prima donna a guidare il laboratorio scientifico europeo in 60 anni di storia. Fisico di 52 anni, la Gianotti è stata una dei protagonisti della scoperta del bosone di Higgs e grazie alla sua straordinaria preparazione in campo scientifico e alla sua grande esperienza succede a Rolf-Dieter Heuer alla guida del Cern.

Stefania Giannini, Ministro dell’istruzione, dell’Università e della ricerca della Repubblica Italiana, ha così commentato l’elezione della Gianotti: “è un grande successo per la scienza italiana. Sono certa che Gianotti farà un ottimo lavoro”. Non sono tardati ad arrivare anche i complimenti da parte del ricerca italiana, in particolare dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare che svolge un ruolo dominante nel Cern, e quelli da parte della politica.

“Molte grazie per queste belle parole, sono molto felice di collaborare con voi nel prossimo anno in cui ‘imparerò’ il lavoro, ed è un lavoro molto duro” ha dichiarato Fabiola Gianotti durante la sua prima conferenza stampa al Cern, mostrandosi emozionata e onorata per l’incarico assegnatole. “Vorrei dire che è un grande onore e una responsabilità per me essere scelta come la prossima direttrice generale del Cern dopo tanti illustri predecessori”, ha proseguito il fisico, ricordando che prima di lei altri tre italiani hanno ricoperto il ruolo di direttone nel corso degli scorsi anni come il premio Nobel Carlo Rubbia dal 1989 al 1994 e Luciano Maiani dal 1999 al 2003.

La Gianotti ha tenuto a ricordare l’importanza del Cern descrivendolo comeun centro di eccellenza scientifica e un punto di riferimento per gli scienziati di tutto il mondo. Ma è anche tecnologia, innovazione, educazione e sapienza e insegnamento per le generazioni più giovani. E’ anche un esempio concreto di cooperazione internazionale e un esempio concreto di pace”.

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