E’ il Corriere.it a svelare le dichiarazioni dell’ex re dei paparazzi Fabrizio Corona, interrogato lo scorso 13 ottobre, a seguito dell’arresto scaturito dal ritrovamento di 1,7 milioni di euro nel controsoffitto dell’abitazione della sua collaboratrice (oltre agli oltre 900mila depositati in due conti in Austria, ndr). Corona, infatti, ha ribadito di aver sbagliato ma non di sentirsi un criminale. Non merita di stare in galera, dice. “Lavoro 24 ore su 24, 7 giorni su 7. Due milioni di euro non sono una cifra esorbitante, sono capace di guadagnare anche 100mila euro al giorno” ha confessato Fabrizio Corona.

Fabrizio Corona rimane in carcere

L’accusa per Fabrizio Corona è di intestazione fittizia di beni e frode fiscale. “A dicembre 2015 comincio a lavorare come un pazzo in tutta Italia e guadagno una marea di soldi, circa 5 milioni di euro [...] Facevo le serate, i progetti, ho fatto il giornale, documentari e trasmissioni” ha aggiunto. Avrebbe firmato anche un contratto molto grosso con Mediaset e Fascino”: “Avrei dovuto registrare la mia prima puntata di un programma in prima serata insieme alla Ventura” per un compenso di circa 300mila euro per dieci puntate. “Sono una macchina da soldi, non vivo e produco tutti i giorni denaro pulito ed onesto ma non ho mai fatto un euro illegalmente” ha dichiarato l’ex agente fotografico che “non spende un euro”: “L’unico lusso che mi permetto è la cameriera, il personal trainer e la macchina, 2.000 euro al mese di leasing. Non mi compro vestiti e mantengo tutta quanta la mia famiglia. Spenderò 5mila euro al mese”.

Fabrizio Corona e la bomba carta sotto casa

Nessun incontro nemmeno con Belen Rodriguez: “Tutti speravano in un ritorno di fiamma ma noi non ci siamo mai visti perché non ho vissuto mai la mia vita di Milano, lavoravo, andavo a fare le serate, andavo in ufficio, stavo a casa con la mia fidanzata e alle undici me ne andavo a letto o sul divano”. A farlo preoccupare una lite con un ex calciatore di serie A, vicino ad un boss della ‘ndrangheta, ora indagato per tentata estorsione.

E infine la bomba carta sotto l’abitazione di Fabrizio Corona e i ladri il 3 settembre che fanno irruzione nell’appartamento della sua collaboratrice Francesca Persi.