UPDATE 11.27: lo staff di Corona questa mattina pubblica sulla sua pagina ufficiale di Facebook un videomessaggio (per vederlo clicca qui) nel quale il paparazzo afferma:  ”Sono arrivato adesso in Portogallo dopo 4 giorni di viaggio, mi sto consegnando spontaneamente alle autorità portoghesi”

UPDATE 11.20: dalle prime indiscrezioni risulta che il fotografo sarebbe stato fermato in una stazione della metropolitana di Lisbona e, sentitosi braccato, si sarebbe consegnato volontariamente. Sulle tracce di Corona c’erano da giorni gli uomini della polizia di Milano e quelli dell’Interpol. Al fermo di Corona ha partecipato anche la polizia portoghese.

La fuga è terminata: Fabrizio Corona (foto by InfoPhoto) latitante in seguito a un provvedimento di arresto, si sarebbe costituito a Lisbona. L’indiscrezione emerge da fonti vicine alle indagini.

“Se io scappassi e morissi sul campo come Scarface diventerei un mito?” Massimo Emilio Gobbi racconta di aver ricevuto questa domanda dall’amico Fabrizio, all’indomani della sentenza della Cassazione che ha confermato il carcere per il paparazzo. Il regista ha descritto la conversazione a “Il Giornale” affermando di aver ricevuto da Corona molte telefonate prima del mandato d’arresto.

Quando sono arrivato nella sede della sua società si è sfogato, parlando delle sue battaglie giudiziarie, dei suoi errori, persino di quanto gli era costato l’avvocato. Poi, a bruciapelo, mi ha chiesto: ‘Max, ma se io scappo e muoio sul campo, lo divento o no un mito?. Gli ho risposto che di miti morti ce n’erano tanti, troppi. E che, facendo quella scelta estrema, lui sarebbe stato ricordato solo come un gran coglione“.

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