Fabrizio Corona, nel corso dell’ultima udienza dinanzi ai giudici della Sezione misure di prevenzione di Milano, ha preso la parola per fare un appello al pubblico ministero Alessandra Dolci al termine di un secco botta e risposta. “È Natale, dottoressa, mi lasci uscire di galera” ha chiesto l’ex re dei paparazzi sperando di poter trascorrere il Natale fuori dal penitenziario in cui è recluso da tempo. “Se il suo obiettivo è uscire di galera, faccia tesoro delle esperienza passate” ha risposto la pm. I giudici di Milano, infatti, dovranno decidere se confiscare la casa di Corona.

“Ho avuto tempo per studiare in carcere. La relazione del pm sulle imposte evase è clamorosa e piena di bugie ha tuonato Corona, rivolgendosi alla pm la quale ha subito richiesto “l’ammonizione” dell’imputato. Immediata la replica dell’ex agente fotografico: “Ho il diritto di difendermi. Se in un atto c’è qualcosa di non vero, io lo devo dire. Siamo in un Paese civile, non lo faccio solo per me ma per tutti i cittadini italiani”. Poi Corona ha tentato di dimostrare che il suo appartamento a Milano sarebbe stato acquistato dalla sua società senza alcuna irregolarità. “Le ho già pagate le imposte su quella casa. Quante volte mi dovete far pagare? Se mi fate lavorare, guadagno cinque milioni di euro in un anno e ve li dò così sono pulito e nessuna Procura potrà più perseguirmi” ha concluso Corona.