Dopo essere stato accusato di intestazione fittizia di beni, per l’ex re dei paparazzi Fabrizio Corona si sono aperte di nuovo le porte del carcere. Come avevamo raccontato in questo articolo, Fabrizio Corona avrebbe nascosto nel controsoffitto di una stanza una somma pari ad un milione e settecentosessanta mila euro. L’accusa di intestazione fittizia di beni sarebbe dovuta al fatto che tale somma non apparterrebbe a Francesca Persi, collaboratrice di Corona (arrestata anche lei per concorso di reato) ma a Corona stesso, così come sostengono i pubblici ministeri Ilda Boccassini e Alessandra Dolci.

La somma incriminata è stata sequestrata nel corso di una perquisizione avvenuta lo scorso sette settembre, perquisizione eseguita nell’ambito di un’inchiesta partita, si dice, da un petardo fatto esplodere a Ferragosto davanti all’abitazione di Fabrizio Corona.

Con l’arresto e il ritorno nel carcere di san Vittore (Milano), Fabrizio Corona ha detto addio anche all’affidamento in prova ai servizi sociali, che era stato da lui ottenuto nel giugno del 2015.

In tutti questi mesi Fabrizio Corona era tornato anche a lavorare, con serate in locali e prestando la propria immagine per varie iniziative commerciali. Nel frattempo sembra aver avviato anche una relazione con Silvia Provvedi, che con la sorella forma il duo Le Donatella.