Con il sostantivo femminile facilitazione (der. di facilitare) si è soliti riferirsi all’azione di facilitare (es. “concedere una f.”), come anche all’effetto/risultato del facilitare, al fatto stesso di essere facilitato e alla condizione particolarmente favorevole che deriva da una facilitazione (es. “facilitazioni di pagamento”). Sinonimi del termine possono quindi essere considerati: agevolazione, aiuto, incoraggiamento e vantaggio. Contrari sono invece: complicanza, scoglio, complicazione, impedimento, difficoltà, intralcio, ostacolo, intoppo e svantaggio. Più nello specifico, nel linguaggio commerciale, per facilitazione si intende poi l’offerta/ concessione di condizioni favorevoli di pagamento (facilitazione di cassa/ facilitazioni di pagamento) con la possibilità di dilazionare o rateizzare il dovuto. In questo caso specifico, sinonimi possono ad esempio essere considerati dilazione e sconto. E’ inoltre possibile parlare di facilitazione in relazione alla biologia, riferendosi ad una relazione interspecifica all’interno di un ecosistema, dove almeno una delle specie beneficia nel crescere insieme ad un’altra. Nell’ambito delle scienze sociali, si parla invece spesso di facilitazione dei gruppi, con riferimento a metodologie e tecniche finalizzate a ‘rendere facile’ il funzionamento del gruppo stesso (es. un gruppo di lavoro), nell’ambito del quale una guida (facilitatore/ mediatore) cura le dinamiche relazionali e della comunicazione, al fine di semplificare la realizzazione del compito che il gruppo si è prefissato.