Sulla via Cassia, all’altezza di Vetralla (provincia di Viterbo), qualcuno si è “divertito” a disegnare una serie di falli sul pavimento stradale e lo avrebbe fatto con uno scopo ben preciso: segnalare le numerose buche che si sarebbero aperte sull’asfalto. Insomma, nelle intenzioni di chi ha disegnato i falli a terra con la bomboletta spray vi sarebbe stata solo la volontà di segnalare agli automobilisti il pericolo delle buche e nient’altro.

Tale gesto, per quanto socialmente utile, non sarebbe però stato gradito dal sindaco di Vetralla, Sandrino Aquilani, che avrebbe spiegato come l’aver disegnato la lunga serie di falli non solo ha comportato che il pavimento stradale venisse imbrattato ma a quanto pare configurerebbe anche il reato di oscenità in luogo pubblico a scopo intimidatorio. Ragion per cui le forze dell’ordine avrebbero già avviato le indagini per smascherare il colpevole/i colpevoli. Per quanto riguarda le buche sull’asfalto, il sindaco avrebbe invece affermato che le stesse sarebbero state provocate dalle piogge.

Pioggia o altre cause a parte, sembra che in quella zona la via Cassia presenti almeno duecento buche nell’arco di sette chilometri (tra il chilometro 62 e il 69) e che in qualche modo si tema per l’incolumità pubblica degli oltre trentamila mezzi e relativi conducenti che ogni giorno vi transitano per le più svariate ragioni. Il sindaco Aquilani ha però chiarito di aver scritto alla Regione Lazio, alla Provincia di Viterbo e anche alla Prefettura per segnalare tale stato di cose.