Oggi è stata la giornata del Family Day a Roma, la grande manifestazione organizzata al Circo Massimo per difendere i diritti della famiglia tradizionale e per opporsi ad unioni civili (soprattutto a quelle omosex) e all’adozione dei bambini da parte degli omosessuali. Indipendentemente dallo “schieramento” in cui si sta, il dibattito è più acceso che mai: da una parte c’è chi rivendica diritti che in altri Paesi del mondo sono acquisiti già da tempo, dall’altro c’è chi cerca di difendere un’idea di famiglia tradizionale che in Italia è ancora molto forte ma che pian piano, anche a causa dei cambiamenti culturali e sociali, si sta scardinando.

Il Family Day è stato molto atteso dai suoi sostenitori, un po’ meno dai tantissimi che non ritengono più possibile confinare il concetto di famiglia soltanto in quello di un papà uomo e una mamma donna sposati e dei loro figli. E oggi che il Family Day si è finalmente tenuto al Circo Massimo, le polemiche si sono spostate soprattutto sulla guerra di numeri. Ci sarebbe chi, come gli organizzatori e i partecipanti all’evento, sosterrebbero addirittura che al Circo Massimo sia confluiti almeno due milioni di persone. Ma c’è chi sostiene anche che non solo ciò sia impossibile (vista la capienza del Circo Massimo stesso, attualmente anche parzialmente chiuso a causa di lavori) ma che sia un dato assolutamente ben lontano dalla realtà.

I dati della Questura di Roma non sono stati ancora diffusi ma anche ad essere ottimisti è davvero arduo credere che al Circo Massimo potessero essere presenti due milioni di persone. Molti utenti, sul web, hanno postato diverse foto comparative fra le oltre settantamila  persone presenti nel corso del concerto dei Rolling Stones al Circo Massimo e le persone presenti oggi per il Family Day e la comparazione sembra mettere chiaramente in mostra il fatto che difficilmente oggi fossero presenti anche soltanto settantamila persone. Non resta che attendere dati ufficiali.