Il Family Day si terrà soltanto sabato prossimo, ma sta già scatenando un mare di polemiche. Dopo la discutibile scelta da parte di Roberto Maroni e della Regione Lombardia di illuminare il Pirellone di Milano con la scritta “Family Day”, adesso è bufera intorno alla decisione di proporre degli sconti sui treni per il 30 gennaio.

L’iniziativa proposta dalla società che gestisce i treni ad alta velocità della linea Italo, la NTV, è quella di scontare il prezzo dei biglietti per chi sabato parteciperà al Family Day previsto a Roma. Un annuncio che è stato criticato in maniera molto accesa sui social network e c’è già chi propone un sabotaggio nei confronti della società.

In seguito alle proteste di molti utenti sui social network per l’iniziativa nel giorno del Family Day, la replica giunta dalla pagina Facebook di Italo non ha fatto altro che aumentare le polemiche: “Ciao a tutti, ci tenevamo a comunicare a tutti voi che Italo ha un sistema commerciale in base al quale offre convenzioni a chiunque le chiede e che può garantire una certa mole di traffico. Tutte alle stesse condizioni. Ne facciamo ogni giorno e con ogni tipo di organizzazione e associazione in occasione di eventi musicali, sportivi e sociali, senza fare scelte nè ideologiche nè di appartenenza, ma nel solo e ovvio rispetto della legge. Italo è un’azienda sul mercato e queste convenzioni sono spesso per noi anche uno strumento commerciale molto utile e redditizio per i conti aziendali. Evitiamo basse dietrologie politiche su una scelta puramente commerciale”.

Sugli sconti previsti per il Family Day, la società ha poi aggiunto: “Ragazzi, non ci stiamo a farci mettere nell’angolo da chi vuole strumentalizzare ogni cosa. Ci hanno chiesto una scontistica per una manifestazione pubblica legalmente autorizzata e l’abbiamo concessa come facciamo sempre in questi casi. Non serve ed è strumentale tirare in ballo cose che non c’entrano nulla come manifestazioni antidemocratiche ed addirittura razziste e illegali. Ci fanno male queste parole perchè noi siamo da sempre sostenitori dei diritti individuali e lo dimostriamo anche con il nostro sostegno al cinema autoriale che denuncia le discriminazioni e difende i diritti civili e le libertà individuali, mettendo a disposizione delle produzioni i nostri treni come set. Cerchiamo di usare il buon senso e Italo è sempre a disposizione di chi voglia sostenere i diritti delle minoranze e le libertà democratiche”.

Numerose le reazioni contrarie scatenate su Facebook, come la seguente di un utente che scrive: “Questa vostra brillante “strategia commerciale” è talmente stupida che quasi fa ridere. Credete davvero che sostenere una manifestazione retrograda di fanatici religiosi vi procurerà un incremento di fatturato? Come si chiama il vostro geniale direttore marketing? Incredibile.”.

Intanto sui social sta diventando un trend l’hashtag #Boicottaitalo e su Twitter, tra i vari commenti sull’argomento, uno dei più popolari è quello del giornalista e conduttore radio-televisivo Costantino Della Gherardesca.

https://twitter.com/CdGherardesca/status/691332056987652097