E’ morta a 77 anni, nella notte tra sabato e domenica, Adelaide Roncalli, che da molti anni era residente a Milano. E’ ricordata da tutti come la veggente – bambina perché, a 7 anni, raccontò di aver avuto 13 apparizioni della Madonna in quella che successivamente diverrà la cappelletta di Ghiaie di Bonate, in località Torchio, la Fatima di Lombardia. Era il 1944.

Adelaide disse di aver avuto apparizioni mariane e della Santa Famiglia dal 13 maggio 1944. E continuando per 13 giorni in due cicli: il primo dal 13 al 21 maggio, il secondo dal 28 al 31 maggio. Centinaia di migliaia di pellegrini si mobilitarono, nonostante la prudenza della Chiesa, in particolare del vescovo di Bergamo che voleva proteggere la bambina da possibili iniziative da parte della Repubblica di Salò e delle SS.

L’isolamento della bambina e le pressioni psicologiche di don Luigi Cortesi, docente di Filosofia nel seminario di Bergamo incaricato di interrogare la piccola, fecero sì che Adelaide il 15 settembre 1945 firmasse uno scritto di ritrattazione, smentito da lei stessa il 12 luglio del 1946. La Chiesa, dopo che inizialmente c’era stata la valutazione positiva da parte dell’arcivescovo di Milano, il cardinal Schuster, disse che non c’erano elementi a sostegno delle visioni di Ghiaie e vietò ogni culto a esse connesso.

Nonostante questo divieto, i devoti di Ghiaie sono sempre esistiti. Adelaide a 15 anni è entrata come postulante tra le Sacramentine di Bergamo, ma per la morte del vescovo non ha potuto diventare suora. Si è dunque sposata ed è andata a lavorare come infermiera al Policlinico. Papa Giovanni XXIII, smentendo quanto detto fino a quel momento dalla Chiesa, nel luglio 1960 scrisse una lettera riservata al vescovo di Faenza, monsignor Giuseppe Battaglia: “Ciò che vale… è la testimonianza della veggente: e la fondatezza di quanto ancora asserisce a 21 anni e in conformità alla sua prima asserzione a 7 anni: e ritirata in seguito alle minacce, alle paure dell’inferno fattele da qualcuno”.

Il caso non è mai stato riaperto. Adelaide Roncalli, nel 1989, ha comunque depositato presso un notaio di Milano la sua testimonianza scritta: “Sono assolutamente convinta di aver avuto le apparizioni della Madonna”. I funerali verranno celebrati domani nella parrocchiale delle Ghiaie di Bonate.