Nasce il primo bimbo con tre genitori: si tratta di un maschio che è venuto alla luce con il dna di ben tre persone. L’intervento è stato eseguito in Messico da medici americani che hanno applicato la fecondazione assistita. A riportare la notizia è il settimanale britannico New Scientist il quale conferma che il piccolo Hassan avrebbe il dna di due madri e di un solo padre. E’ stato necessario, dunque, un terzo dna (esterno) poiché la madre del piccolo sarebbe portatrice della sindrome di Leigh, ovvero una malattia che colpisce il sistema nervoso in via di sviluppo e che aveva già causato il decesso dei suoi primi due figli.

Fecondazione assistita, madre affetta da sindrome di Leigh

La fecondazione assistita voluta dalla donna, assai discussa in tutto il mondo, si è resa necessaria per un problema di salute della madre la quale ha accettato di sottoporsi a questo delicato intervento che ha fatto nascere il piccolo Hassan (in buone condizioni di salute). La procedura – che consiste nel sostituire i mitocondri difettosi della cellula uovo della madre con quelli di una donatrice sana – viene utilizzata sia negli Stati Uniti che in Gran Bretagna a partire dal 2015. Solo così, di fatto, si evita la trasmissione di malattie genetiche, di cui è portatrice la madre, che avrebbero potuto causare gravi problemi al nascituro.