Il disegno di legge volto a contrastare la piaga del femminicidio acquisisce un elemento che potrebbe consentire risultati importanti. Le commissioni Affari costituzionali e giustizia della Camera, che stanno esaminando il testo, hanno appena approvato un emendamento del Pd che prevede l’utilizzo di braccialetti elettronici per tenere gli stalker (coloro che perseguitano le proprie vittime, seguendole da vicino e anche attraverso insistenti telefonate o messaggi) lontani dalle vittime.

L’emendamento, di cui è prima firmataria Alessia Morani, prevede che il giudice possa disporre l’uso di qualsiasi strumento tecnologico per impedire che chi è sottoposto a restrizioni possa avvicinarsi alla casa della vittima. Sono inoltre previste le intercettazioni telefoniche.

Un secondo emendamento stabilisce che la querela per stalking diventa irrevocabile nei casi di minacce gravi e continuate. Inoltre il reato di stalking diventa un’aggravante per i reati di violenza commessi ai danni di minori (o in loro presenza) o di donne in stato di gravidanza.