Cambiamento, solidarietà, partecipazione.

Queste le parole chiave della campagna “Ferma il bastardo” creata ad hoc dal brand underwear YamamaY, rivolto ad un pubblico prettamente femminile e da sempre vicino alle donne.

Lo slogan è duro e crudo: “Denuncia il violento. I tuoi diritti esistono fino a che sei in grado di difenderli”. La campagna ha lo scopo di sensibilizzare l’opinione pubblica sopratutto in relazione alla preoccupante impennata di abusi e atti violenti contro le donne delle quali le cronache quotidiano fanno da tempo una triste conta.

L’aspetto ancora più drammatico è che nel 90% dei casi la violenza subita non viene nemmeno denunciata: spesso le donne abusate provano vergogna per colpe che invece sono stata commessa dai loro aguzzini.

Per uscire dalla spirale di violenza ci vuole una forza ed un enorme coraggio. Con la campagna “Ferma il bastardo” si vuole trasmettere questo coraggio a tutte le donne perché vincano la paura denunciando i loro aggressori.

E’ necessario cominciare un nuovo percorso che si basa su un profondo cambiamento culturale e sociale; c’è bisogno di suscitare interesse e partecipazione, perché l’interesse senza partecipazione è qualcosa che è destinato a svanire.

Per chiedere aiuto in caso di emergenza, per supporto o per semplici informazioni il numero da comporre è 1522, attivo 24 ore su 24. E’ un numero telefonico gratuito per il sostegno delle vittime di abusi e stalking, creato dal Ministero delle Pari Opportunità. E’ attivo sull’intero territorio nazionale, sia da telefono fisso che mobile. Offre assistenza, supporto e orientamento verso i servizi socio-sanitari pubblici e privati attivi a livello locale. E’ assolutamente garantito l’anonimato della vittima. E’ il primo importante passo per reagire.

La campagna contro la violenza è promossa anche attraverso la pagina ufficiale di facebook “Ferma il bastardo”, creata per l’occasione. Più di 60 mila iscritti alla pagina hanno già dato il loro contributo diffondendo viralmente il messaggio.

E’ un piccolo gesto, ma a volte tanti piccoli gesti creano un cambiamento!

Publiredazionale.