La Polizia di Pescara ha messo fine all’attività criminale di una gang che imperversava nella città, formata da giovani e anche da un minorenne. La gang, formata da circa undici persone, si sarebbe resa colpevole di una serie di atti illegali, fra cui furti, atti vandalici, truffe online e borseggi. La Squadra Mobile della Questura di Pescara li ha fermati tutti: per uno di loro si sono già aperte le porte del carcere mentre per altri due ancora sono stati emessi obblighi di dimora, così come stabilito dal giudice per le indagini preliminari Antonella Di Carlo.

La gang avrebbe agito spesso sotto l’impulso di sostanze stupefacenti e sarebbe andata avanti per mesi a compiere i propri atti criminali. Oltre alle intercettazioni telefoniche, il gruppo sarebbe stato incastrato dalle immagini riprese con i loro cellulari, con cui spesso avevano filmato le proprie “imprese”. Le forze dell’ordine hanno scoperto l’esistenza dei video dopo aver eseguito delle perquisizioni.

Fra i video scoperti dalla Polizia di Stato, vi è anche quello di un padre che induce il figlioletto di appena tre anni a rubare un pacchetto di patatine all’interno di un esercizio commerciale e che successivamente si complimenta col piccolo per essere riuscito a compiere il gesto con successo.

Alla fine sarebbero almeno undici gli episodi incriminati che le forze dell’ordine sarebbero riuscite ad intercettare. La Polizia sarebbe riuscita anche a risalire ai canali presso cui si rivolgeva la gang per rivendere la refurtiva e per avere in cambio droga.

Nel video sotto, pubblicato dalla Polizia di Stato su YouTube, è possibile vedere il padre che film il figlio di tre anni mentre ruba, con successo, delle patatine.