L’arrivo di Sergio Marchionne alla Ferrari, dopo l’addio a Luca Cordero di Montezemolo ha portato ad un prima significativa novità: il 10% dell’azienda del cavallino rampante finirà in Borsa a New York e con ogni probabilità a Milano.
La Borsa ha ovviamente accolto bene questa notizia, visto che il titolo Fca ha guadagnato il 10% nel giorno dell’annuncio, mentre a Milano è cresciuta la cassaforte della famiglia Agnelli – ovvero la Exor.

La ragione a molti forse non sarà chiara. E qui per loro spieghiamo che i titoli verranno assegnati gratis ai soci di Fca e ai sottoscrittori dell’obbligazione che la società automobilistica emetterà il prossimo anno. Il risultato finale per Exor – che sottoscriverà almeno 600 milioni dell’obbligazione futura – si troverà con il 25-30% del marchio – probabilmente – più famoso al mondo.

Di ripete così – più o meno la storia di Cnh Industrial, la società che produce trattori e macchine di movimento terra che è stata scorporata dalla Fiat è che ora è per oltre un quarto in mano all’Exor. Quando vale la Ferrari? Difficile dirlo, sono circolate diverse valutazioni in questi giorni – si parla di 5-6 ed anche 9 miliardi. Ovviamente ora sarà il mercato a dire la parola definitiva con l’Ipo.

L’ingresso di Exor in Ferrari segue quello del 2012 in Cnh Industrial, la società che produce trattori e macchine movimento terra che venne scorporata dalla Fiat e consegnata proprio nelle mani della famiglia Agnelli. Cnh ha presentato i dati trimestrali che segnalano ricavi in calo a 7,7 miliardi di euro (8,2 nello stesso periodo dell’anno scorso) e utili a 162 milioni di euro. Nel 2012 gli utili Cnh sono stati pari a 921 milioni e 917 nel 2013. Cnh e Ferrari, che dovrebbe chiudere il 2014 con 400 milioni di utili, sono le uniche società “italiane” che continuano a produrre utili e non è un caso che siano state, in tempi, con motivazioni e con modalità diverse “sottratte” alla Fiat e consegnate a Exor.

Ora però, resta il problema Fiat, l’azienda perde da solo più di 900 milioni – contro un risultato complessivamente positivo di 1,9 miliardi per Fca. E pian piano stanno togliendo dall’azienda tutti i pezzi migliori… Cosa ci aspetta dell’ex-casa automobilistica italiana?

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