Si festeggia oggi in tutta Italia la festa dei nonni, ricorrenza civile adottata dal nostro Paese nel 2005 come “momento per celebrare l’importanza del ruolo svolto dai nonni all’interno delle famiglie e della società in generale.”

La festa è del tutto laica, ma vale la pena notare che il 2 ottobre la Chiesa Cattolica è solita celebrare la festa degli angeli custodi, anche se in realtà la vera e propria festa dei nonni, stando alla tradizione cattolica dovrebbe cadere il 26 luglio, quando si ricordano San Gioacchino e Sant’Anna, nonni di Gesù.

In ogni caso quello di angeli custodi rimane un appellativo molto adatto a figure come quelle dei nonni che spesso vestono i panni di veri e propri protettori dei bambini, che viziano e crescono quando i genitori non possono. Simbolo e fiore ufficiale della festività è il Non-ti-scordar-di-me, che è possibile vedere in gran quantità nelle iniziative organizzate nelle oltre mille piazze d’Italia

In occasione di questa ricorrenza la Fondazione Senior Italia ha lanciato una raccolta fondi per sostenere e finanziare i tanti centri anziani diffusi lungo la Penisola, come ha spiegato il presidente di Federanziani Roberto Messina: “La festa è innanzitutto l’occasione per ringraziare gli anziani, una generazione portatrice di di un patrimonio inestimabile di esperienza e saggezza. Abbiamo pensato di farlo aiutando i novemila centri anziani di proprietà dei Comuni che sono fondamentali come luoghi di aggregazione”.

Testimonial della campana sono il calciatore della Roma Alessandro Florenzi, conosciuto dai tifosi come “bello di nonna” e Lino Banfi, che ovviamente tutti conoscono per il suo ruolo di Nonno Libero della fiction Un medico in famiglia.

Della partita anche Beatrice Lorenzin, ministro della Salute e neomamma che ha testimoniato quanto sia importante il supporto dei genitori nei momenti posteriori al parto: “Mai come in questo momento mi rendo conto di cosa significa avere i nonni vicino. I nonni sono la nostra salvezza, bisogna dire loro grazie. L’Italia è un paese che sta invecchiando, i giovani di oggi saranno nonni ma rischiano di non avere nipoti. Dobbiamo incentivare la natalità da una parte, dall’altra aiutare la terza età ad essere sempre di più ‘seconda età’, sempre più attiva“.

Anche Google ha voluto ricordare la ricorrenza con un Doodle dedicato agli anziani genitori e giustamente bipartito per ricordare i nonni e le nonne: i primi portano a pesca i nipotini, mentre le seconde danno da mangiare ad alcune papere insieme ai più piccoli.