Come ogni 17 febbraio si festeggia anche oggi la Festa del gatto. In realtà la ricorrenza dedicata agli amabili amici felini viene celebrata nella giornata odierna solo in Italia e in Polonia, mentre in Paesi come USA, Giappone o Russia cade in altri giorni (rispettivamente il 29 ottobre, il 22 febbraio e il 1 marzo).

In Italia la Festa del Gatto venne creata 27 anni fa, nel 1990, a seguito di un referendum lanciato dalla rivista Tuttogatto: la giornalista Claudia Angeletti chiese ai lettori una data delle motivazioni per tale futura ricorrenza.

A vincere fu la proposta della signora Oriella Del Col, che scelse il 17 febbraio per varie ragioni. In primis per l’associazione con il segno dell’Acquario, tradizionalmente a protezione di spiriti liberi e anticonformisti proprio come i gatti; quindi per il riferimento a febbraio come mese delle streghe, figure spesso accompagnate da felini; e quindi anche per il numero 17, simbolo di sfortuna (caratteristica spesso riservata ai gatti).

In Italia le più misteriose ed enigmatiche tra le creature si piazzano al secondo posto nella classifica degli animali domestici: nel 60,8% dei casi sono infatti i cani a essere presenti nelle case dei nostri compatrioti, mentre i felini devono accontentarsi del 49,3% (evidentemente la sovrapposizione delle statistiche parla di una certa compresenza delle due specie “rivali”).

In totale i gatti domestici sono circa 8 milioni e tra quelli più amati troviamo europei e persiani, mentre i più propensi a instaurare rapporti stretti con i più piccoli ci sono il Maine Coon e l’Exotic Shorthair.