La Festa del Redentore è una delle più antiche feste popolari veneziane, nonchè uno degli eventi più famosi della città, vissuto tanto intensamente dai suoi abitanti, quanto a lungo atteso dai turisti che accorrono a migliaia per assistere alla magia che anima l’intera laguna nei due giorni di festa.

La ricorrenza, celebrata ogni anno la terza domenica di luglio, ricorda la costruzione della Chiesa del Redentore quale ex voto per la liberazione della città dalla peste del 1575-1577, flagello che provocò la morte di più di un terzo della popolazione della città in soli due anni (NE ABBIAMO PARLATO QUI).

Nonostante siano passati più di 400 anni dalla sua istituzione, la festa del Redentore continua a svolgersi negli stessi luoghi e con le stesse modalità, conservando ancora oggi intatto il suo carattere popolare. I Veneziani sono i veri protagonisti, con le loro barche squisitamente preparate, le altane, le terrazze e i campielli illuminati da migliaia di luci. Ugualmente intatta si è tramandata la dimensione religiosa che caratterizza l’evento, così che ad inaugurarlo è la tradizionale benedizione del Patriarca di Venezia. Ma la festa è oggi famosa anche per le tre regate e il meraviglioso spettacolo pirotecnico che si tiene nella notte tra il sabato e la domenica, sul Bacino di San Marco, attraendo un pubblico vasto e proveniente da tutto il mondo. Circa millecinquecento sono le imbarcazioni che ogni anno si radunano per la festa, mentre oltre trentamila le persone che, dall’acqua o dalle rive, vi assistono con estrema partecipazione.

La notte del Redentore (famosa anche come “Note dei Foghi”) è certamente  il momento più atteso: con il Bacino di San Marco sullo sfondo, giochi di luce e riflessi sull’acqua creano uno scenario incredibile; ma la festa inizia già il sabato mattina, quando gli abitanti cominciano i preparativi per la lunga nottata. Tra le tradizioni del Redentore a Venezia, la festa in barca è una delle più antiche: al tramonto migliaia di imbarcazioni, illuminate e decorate con palloncini colorati, prendono posto nel Bacino di San Marco e nel Canale della Giudecca, quindi si cena tutti assieme con le specialità della tradizione veneziana, accompagnati da danze e musiche per arrivare in allegria al momento più atteso, i meravigliosi fuochi del Redentore.

Questo il programma per l’edizione 2014:

SABATO 19 luglio

Ore 19.00 – Apertura del ponte votivo che collega le Zattere con la Chiesa del redentore all’isola della Giudecca e presentazione degli equipaggi delle regate di voga alla veneta

Ore 23.30 – Spettacolo pirotecnico in Bacino di San Marco

DOMENICA 20 luglio

Regate del Redentore – canale della Giudecca

Ore 16.00 – regata dei giovanissimisu pupparini a 2 remi

Ore 16.45 – regata su pupparini a 2 remi

Ore 17.30 – regata su gondole a 2 remi

Ore 19.00 – Santa Messa Votiva presso la Chiesa del Redentore all’isola della Giudecca.