Ricorrenza diffusa in tutto il mondo, la Festa della Mamma è comunemente festeggiata la seconda domenica di maggio: una giornata per celebrare l’amore incondizionato e l’inesauribile pazienza di ogni madre nel mondo. Le origini della festa sono antichissime e legate al culto della Grande Madre, divinità femminile dispensatrice di vita. Gli antichi Greci celebravano la dea Rea, i Romani Cibele, gli Umbri la dea dei fiori e così via, fino alle soglie della modernità, quando la Chiesa sostituì al culto quello della Madonna, madre di Gesù, dedicando a lei il mese di maggio. Oggi la festività ha in parte perso il suo significato religioso, abbracciando una dimensione spiccatamente civile. Le origini della Festa della Mamma così come la conosciamo oggi risalgono dunque a poco più di un secolo fa e si legano alla figura di Julia Ward Howe, pacifista statunitense che nel 1870 promosse l’istituzione del primo Mother’s Day come momento per riflettere sull’inutilità della guerra, in favore della pace del mondo. Prima dell’istituzione ufficiale della festività bisogna tuttavia attendere ancora qualche decennio e la perseveranza di Anna Jarvis che dal 1907 si batté per l’ istituzione di una festa in onore delle vittime della Guerra Civile americana: dopo la scomparsa della madre, alla quale era molto legata, Anna promosse instancabilmente una festività atta a festeggiare tutte le mamme del paese. Così, grazie alla sua tenacia e determinazione, la prima festa della mamma fu celebrata nel 1908 a Grafton, nel Massachusetts e l’anno successivo a Philadelphia, città natale della Jarvis. E’ però solo nel 1914 che il presidente Wilson calendarizzò la Festa della Mamma come celebrazione ufficiale da festeggiarsi la seconda domenica di maggio. Essa diviene l’espressione pubblica della gratitudine verso le madri del mondo e un giorno di speranza per la pace.

Se in America, Italia, Belgio, Germania, Giappone e in altri 34 Stati i festeggiamenti cadono la seconda domenica di maggio, in altri Paesi le date variano, ma seppur festeggiata in giorni differenti e sviluppatasi a seconda delle diverse tradizioni locali, dopo millenni di storia la Festa della Mamma continua ad unire i popoli di tutto il mondo.

Noi italiani siamo soliti regalare alle nostre mamme fiori, cioccolatini e piccoli lavoretti fatti a mano, ma per un regalo solidale quest’anno si può scegliere di donare bracciale e collana con ciondolo della Linea Best Mum, proposti da Amref, per contribuire concretamente a proteggere il diritto alla salute e ad una gravidanza sicura per tutte le mamme del mondo; oppure l’Azalea della Ricerca dell’Airc, un regalo speciale per la Festa della mamma e un gesto concreto a sostegno dei progetti di ricerca sui tumori femminili.

Ma non solo nelle maggiori piazze italiane si celebreranno le mamme, bensì anche al museo, con decine di iniziative in programma in tutta la penisola: l’occasione per trascorrere un giornata speciale in famiglia.

A Milano, il Museo delle Culture propone “Mama Africa”, una visita alla mostra sull’Africa e un laboratorio per la costruzione di strumenti musicali. Una breve narrazione che accompagnerà i partecipanti alla scoperta di alcune opere che parlano delle mamme e dei bambini africani. L’appuntamento è sabato 9 e domenica 10 alle ore 15:30 (per famiglie con bambini dai 6 ai 10 anni).  Sempre a Milano, ma al MUBA – Museo dei bambini di Milano, tutte le mamme potranno entrare gratuitamente alle ore 11.30 e 14.00 per giocare con i loro bambini e partecipare alle attività culturali sui temi di Expo Milano 2015. Al Grande Museo del Duomo è invece prevista una visita speciale per famiglie e bambini dai 5 anni di età, con un bouquet fatto di tutti i fiori rappresentati nelle opere del Museo, tra arazzi e sculture. Ed infine, al Museo di Storia Naturale l’appuntamento è con  “Paleomamme” (domenica 10 maggio ore 11.30) e “Supermamme per natura” (domenica 10 maggio ore 15.00), visite-gioco per famiglie con bambini.

A Roma, nel quartiere Centocelle, torna invece la settima edizione di “Festa della Mamm”a con laboratori didattici, fiera enogastronomica, giochi, incontri e una premiazione di donne che per longevità o per una particolare e significativa esperienza di vita sono riconosciute come rappresentanti e simbolo delle mamme del territorio.

A Napoli, Città della Scienza, si festeggia poi con “Mamma d’aMare“, un percorso fatto di aforismi e proverbi, in cui è possibile scoprire quanto il rapporto madre-figlio degli animali marini abbia in comune con quello dei mammiferi. Mamme e figli potranno inoltre partecipare insieme ai tanti laboratori in programma, come quelli di ceramica o di cucina, fino a quello di Kusudama in cui verranno realizzati splendidi fiori di carta.