Per celebrare il solstizio d’estate, ogni anno il 21 giugno si celebra La Festa della musica, una grande manifestazione popolare lanciata in Francia nel 1982 da un’iniziativa di Jack Lang, l’allora Ministro della Cultura francese. La straordinaria kermesse ben presto diviene un concetto “esportabile” e nel 1985 varca i confini nazionali per diffondersi in tutta Europa. La prima città ad accoglierla sarà Atene, in occasione della nomina a Capitale Europea della Cultura. E’ questo primo importante passo per la nascita del network di quello che sarebbe divenuto l’European Music Day.

Nel 1995 i coordinatori dei paesi partecipanti firmano quindi a Budapest una comune carta d’intenti: Francia, Belgio, Germania, Grecia, Ungheria, Italia, Polonia, Svizzera, Spagna e UK fissarono così il vincolo della gratuità della fruizione musicale e della promozione degli artisti; accordandosi inoltre sulla collaborazione, lo scambio e il supporto fra i vari paesi segnatari e sulla diffusione di una nuova dimensione performativa attraverso la musica. Sede centrale dell’European Music Day è oggi Bruxelles.

Ad oggi La Fête de la Musique è tra le più importanti realtà internazionali per la valorizzazione della cultura musicale, è divenuta un fenomeno mondiale, diffuso in oltre 100 paesi sparsi su cinque continenti. Dal 1995 hanno aderito, confederandosi in una Associazione europea, le città di Atene, Barcellona, Berlino, Budapest, Bruxelles, Lisbona, Liverpool, Losanna, Madrid, Napoli, Parigi, Praga, Roma, Senigallia e Lanuvio, ed in particolare in questi ultimi anni anche in Italia sono state numerose le città che hanno aderito all’evento. Nonostante ciò, la Festa della musica non ha perso la sua vocazione popolare e la sua dimensione fortemente locale, rimanendo sempre in grado di adattarsi alle specificità del luogo che la ospita. Partecipazione libera, per “libera musica, in libera città”, questo il suo motto.

Lo spirito della celebrazione è quello di una festa popolare, che riassume in sé i valori di una nuova tradizione. Il significato è la partecipazione come momento di socialità, creatività, espressività. La libera volontà dei partecipanti, l’assenza di forme di selezione dei generi, l’organizzazione come struttura che facilita l’iniziativa dei musicisti, rappresentano l’idea di una società in cui il singolo cittadino trova il proprio spazio in perfetta armonia, in un insieme in cui il contributo di ognuno è anche la sua stessa rappresentazione.

Una festa a carattere spontaneo dunque, ma l’ampiezza che sta assumendo la sua portata, la diversità delle esibizioni e la progressiva internazionalizzazione necessitano sempre più di un coordinamento: dalla Francia, l’A.D.C.E.P. (Association pour le Développement de la Création, Etudes et Projets), oltre ad occuparsi della locale Festa, si premura del coordinamento europeo in stretto contatto con Bruxelles. In Italia invece, l’attività organizzativa è coordinata dall’Associazione italiana per la promozione della Festa della Musica (A.I.P.F.M.). La sua missione è quella di coordinare, promuovere, assistere, informare e comunicare, in stretto contatto con i rispettivi Comuni e in collaborazione con tutte le più prestigiose realtà e istituzioni musicali delle città. In particolare l’intento dell’AIPFM è di conferire all’evento del 21 giugno una dimensione sociale nazionale in grado di consentire ad ogni città una visibilità europea. Al fine di favorire gli scambi artistici a livello internazionale e rafforzare ulteriormente l’aspetto europeo dell’evento sono inoltre stati presi accordi con le altre città partner europee.

Così anche quest’anno, dal 19 al 22 giugno, in molte città italiane torna la manifestazione considerata la “festa di tutte le musiche”. Tutti gli eventi sono ad ingresso gratuito fino a esaurimento posti, all’obiettivo di incoraggiare l’ascolto della musica offrendo concerti di tutti i generi e promuovere l’incontro di culture e professionalità musicali diverse, valorizzando al contempo gli spazi museali delle città. (QUI IL LINK PER CONSULTARE I PROGRAMMI DI TORINO, MILANO E ROMA)