Dal 25 al 28 settembre torna a Roma la settima edizione del Festival della Letteratura di Viaggio: quattro giorni dedicati al racconto del mondo attraverso diverse forme di narrazione del viaggio, di luoghi e culture, dalla letteratura propriamente detta alla geografia, dalla fotografia al giornalismo, dalla musica al fumetto.

Oltre quaranta gli eventi in programma, tra incontri con autori, mostre, premi, laboratori, proiezioni, spettacoli e visite guidate. “Il festival – ha spiegato il direttore artistico Antonio Politano – si divide in tre momenti: un PreFestival di una settimana, dal 18 al 24 settembre, un corpo principale di eventi, ovvero il Festival vero e proprio, dal 25 al 28 settembre e poi un circuito di eventi collaterali dal 18 settembre al 16 novembre“.

Il PreFestival, in particolare, si configura come un insieme sempre più corposo di eventi, distribuiti in vari luoghi della città, con particolare attenzione per le periferie, tra cui una maratona dantesca nel circuito delle Biblioteche di Roma, itinerari interculturali nel cuore multietnico della Capitale, visite guidate nelle case-museo degli scrittori e passeggiate radioguidate su tracce letterarie. Torna poi il consueto Laboratorio di scrittura e fotografia in viaggio, articolato in più incontri, con la partecipazione di giornalisti e photoeditor di importanti testate italiane, mentre si aprono tre nuovi laboratori: un Laboratorio sul documentario in viaggio; un Laboratorio di scritture, disegni e letture dedicato ai bambini e ispirato alle Mille e una notte e un Laboratorio di Storytelling diffuso, per blogger e narratori che descrivono il territorio laziale. Si rinnova inoltre l’appuntamento con il Premio intitolato a Ryszard Kapuściński per il reportage, che giunge alla terza edizione e ha visto negli anni passati assegnare il riconoscimento ad autori come Paolo Rumiz e Ferdinando Scianna, ma torna anche il Premio Società Geografica Italiana La Navicella d’Oro, consegnato fin dalla prima edizione del Festival ad autori che hanno declinato nelle loro opere il tema del viaggio o ad associazioni che si sono distinte per il loro impegno a difesa di luoghi e culture. Spazio infine, la sera, agli spettacoli, con la presenza di “Voci nel Deserto”, esperimento artistico e civile in forma di collettivo teatrale, con due focus sulla Grande Guerra e sul Grand Tour. (Per conoscere il programma completo visita il sito www.festivaletteraturadiviaggio.it)

Tra le mostre in programma al Festival della Letteratura di Viaggio 2014 si segnalano poi, dal 25 settembre al 25 novembre 2014, al Museo Nazionale Preistorico Etnografico Luigi Pigorini, “Eritrea: Il Paese Rosso, un viaggio nel tuo passato”; la collettiva fotografica “Destination Hope. Viaggi nel mondo per raccontare il diritto alla salute”, in programma dal 25 settembre 2014 al 7 gennaio 2015 al Museo di Roma, Palazzo Braschi e dal 26 al 28 settembre 2014, al Palazzetto Mattei, “La stanza di Alberto”, esposizione di oggetti, fotografie e libri provenienti dalla residenza privata dello scrittore: dalla macchina da scrivere Olivetti alle maschere africane e giapponesi, accanto ad atlanti e mappe, testi e immagini degli archivi della Società Geografica Italiana.

Tra i tanti ospiti, attesi Claudio Magris, Gianni Berengo Gardin, Simonetta Agnello Hornby, Michele Mari, Walter Siti, David Van Reybrouck, Ettore Mo, Bernardo Valli, Paolo Rumiz, Walter Veltroni, Sandra Petrignani, Paolo Di Paolo, Valerio Massimo Manfredi e molti altri.