Tutto pronto a Genova per il Festival della Scienza 2013 che, nell’anno del suo decennale, decide di ripartire dalla bellezza nel tentativo di muovere quello spirito di avventura che potrebbe consentirci di trovare nuove strade per uscire dal periodo critico che ha travolto la nostra società.

Una bellezza che si diffonderà per la città – e nei Musei civici –  seguendo il consueto approccio e lo storico obiettivo del festival: rendere la scienza accessibile a tutti, appassionando il pubblico di ogni età grazie alla varietà degli argomenti trattati, all’autorevolezza degli ospiti, alla partecipazione attiva alle iniziative, alla capillare diffusione sul territorio e a un programma che prevede conferenze, laboratori, mostre scientifiche e artistiche, spettacoli, incontri, tavole rotonde, exhibit, concorsi per start up e progetti speciali. La bellezza, quindi, un lusso necessario, per riscoprire quella curiosità e quello spirito di avventura che ha consentito alla nostra specie di superare tutte le crisi.

Il Festival, che inaugurerà domani 23 ottobre, ricorre quest’anno in date dall’alto valore simbolico: dal 23 ottobre al 3 novembre 2003, ebbe infatti luogo la sua prima edizione. Da allora molta strada è stata fatta, e il Festival rappresenta oggi una delle espressioni più riuscite e apprezzate in tema di consapevolezza del pubblico verso la scienza. L’impatto e la qualità della manifestazione sono aumentati significativamente nel corso degli anni con una media consolidata di 250.000 visite nelle ultime 3 edizioni. A conferma di tale gradimento, nel 2006 il Festival della Scienza di Genova è stato segnalato tra le dieci migliori manifestazioni nel campo della promozione della cultura scientifica e tecnologica a livello europeo.

Punto di riferimento per la divulgazione della scienza ed occasione di incontro per ricercatori, appassionati, scuole e famiglie, il Festival si configura così come uno dei più grandi eventi di diffusione della cultura scientifica a livello internazionale. Undici giorni in cui le barriere fra scienze matematiche, naturali e umane, vengono abbattute e la ricerca si può toccare, vedere e capire senza confini. Il Festival propone infatti ogni anno eventi ispirati alle questioni più attuali e scottanti del dibattito scientifico, prime assolute di spettacoli e mostre dedicate all’incontro tra arte e scienza, riservando una particolare attenzione alle novità della ricerca più avanzata e ai ricercatori dei Paesi emergenti: davvero un appuntamento per tutti, con incontri, laboratori, spettacoli e conferenze che raccontano la scienza in modo innovativo e coinvolgente.

Un evento che trasforma le strade, i palazzi storici e i musei di una intera città, nel palcoscenico per un affascinante viaggio attraverso i sentieri della ricerca scientifica. Una manifestazione che fin dal 2003 racconta i misteri, le scoperte, i successi, gli esperimenti, i dilemmi e le meraviglie di un mondo che sempre più affascina e seduce il grande pubblico. Un momento di divulgazione scientifica, diventato ormai punto di riferimento, incontro e confronto per tanti esperti della ricerca scientifica internazionale.

Gli incontri con i Grandi Ospiti impreziosiscono inoltre ogni anno le giornate dedicate alla scienza, dando vita a collaborazioni durature con personalità e istituzioni di tutto il mondo. Il premio Nobel per la Fisica Kostya Novoselov, l’etologo Bernd Heinrich, l’antropologa Nina Jablonski, il filosofo e naturalista David Rothenberg, l’astrofisico Robert Kirshner e il chimico Krzystof Matyajaszewski sono solo alcuni dei tanti protagonisti che arricchiranno con la loro presenza questa edizione2013.

Qui il programma completo della manifestazione.