Che sollievo: gli uomini intelligenti e brillanti esistono ancora! E sono intorno a noi. Michele Serra, ospite ieri al Festivaletteratura di Mantova (che durerà fino a domenica 7 settembre 2014) non sarebbe forse del tutto d’accordo con me: il suo spirito autocritico è spiccato e non cade astutamente nel tranello del “maestro” che vorrebbe fare la morale ai giovani di oggi.

Gli sdraiati“, il libro che presenta al Festival, “è infatti un termine scelto accuratamente e che non comporta per forza un’accezione negativa: si può essere multitasking anche dal divano di casa”, racconta ricordando ironicamente i suoi figli. Incalzata dal bravo Federico Taddia e da alcuni adolescenti pescati dallo stesso tra il pubblico di Twitter, la presentazione si è presto trasformata in un incontro-scontro tra età e spiriti differenti, ma tutti di certo non addormentati, come qualche pessimista moderno vorrebbe farci credere.

Chi ha voglia di mettersi in discussione c’è ancora e il lieto fine del libro sembra esserne una riprova: la figura del padre che vedendo il figlio smarrito ragiona sulla propria inadeguatezza e infine si assolve è un manifesto al prendersi un po’ meno sul serio, come a dire che se la confusione è sincera è già un buon punto di partenza. Insomma, se avesse vent’anni adesso -ammette Serra- sarebbe più smarrito e sdraiato di chi giovane in questi giorni lo è davvero, perché la realtà sociale è zeppa di muri alti e spinosi e non regna certo quel fermento scoppiettante che permetteva -trent’anni fa- di sbattere la porta di casa dei genitori dietro le spalle e andare per il mondo a costruirsi una vita.

Ma al di là dei cliché il messaggio finale di uno degli eventi più acclamati del Festivaletteratura è che nessuna età della vita è semplice ma esistono tanti modi per coniugare sentimenti ed emozioni contrastanti e si può farlo anche e soprattutto con ironia e ottimismo. Già, Serra non tornerebbe ai suoi vent’anni a me, che di anni ne ho pochi di più, piace pensare che sia perché il meglio arriverà poi.

di Sara Maduzzi

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