Angelino Alfano ringrazia Silvio Berlusconi per avergli “riconfermato” il suo giudizio di fiducia al governo e assicura: ”Con il presidente Berlusconi non ci sono mai state divisioni riguardanti i valori e i programmi del partito. Unico punto di dissenso è stata la valutazione del giorno 2 ottobre quando è stata votata la fiducia al governo, che è stata superata con la fiducia del presidente Berlusconi. Questo suo giudizio di fiducia mi è stato riconfermato e dunque credo che una stabilità di governo abbinata ai contenuti del nostro programma sia la chiave di volta per un’unità che sia fondata sul programma del popolo della libertà che si può realizzare ovviamente nell’ambito di un governo che non è il nostro”. 

Le divisioni interne sono dunque sulla via della riappacificazione secondo il vicepremier, che ha parlato a margine dell’inaugurazione dell’Eicma, celebre salone del Ciclo e Motociclo, alla fiera di Rho di Milano (foto by InfoPhoto).

Il governo può dirsi salvo: “Io non sono abituato a porre condizioni – ha ribadito il segretario Pdl – L’unità si è ritrovata nel momento in cui si è superato il punto di reale dissenso e cioè sulla stabilità del governo”.

Allo stesso tempo Alfano rilancia l’idea delle primarie: “Il Pdl deve diventare un partito che per il futuro per la selezione della leadership di coalizione scelga le primarie”.

Proposta accolta positivamente da Roberto Maroni che commenta: “Mi sembra un’ottima idea – dice il governatore lombardo – noi abbiamo già pronto il nostro candidato che è Flavio Tosi”.