Un gruppo di uomini armati ancora non identificati hanno rapito e preso in ostaggio quattro persone che risiedevano in un resort turistico sito nell’isola di Samal, nella parte sud dell’arcipelago delle Filippine.

Gli ostaggi sono Kjartan Sekkingstad, il manager norvegese del resort, John Ridsel e Robert Hall, due turisti canadesi, e una donna filippina ancora senza nome. Due ospiti giapponesi avrebbero provato senza successo a intervenire, ma i due uomini armati sono riusciti a fuggire a bordo di un motoscafo.

Dalle dichiarazioni ufficiali delle autorità pare che il gruppo di rapitori abbia specificamente puntato alle vittime prese in ostaggio mentre facevano irruzione nell’Holiday Oceanview Samal Resort intorno alla mezzanotte di lunedì, che si trova a circa 1000 km a sud-est di Manila.

Un blocco navale è stato appronto intorno all’isola per evitare che i rapitori raggiunga l’isola di Basilan, dove i militanti di Abu Sayyaf, un gruppo terroristico di ispirazione islamica che conta circa 400 membri, hanno il proprio quartier generale.

Nel 2001 il gruppo terroristico attivo sin dagli anni ’90 aveva già provato a catturare degli ostaggi nel resort di Pearl Farm Beach a sud dell’Oceaview, durante una lunga serie di rapimenti che si è protratta per tutti gli anni 2000 nelle Filippine del Sud.

Decine di filippini e circa una ventina di persone, sopratutto turisti europei, vennero presi in ostaggio dal resort malese di Sipadan nel 2000, mentre nel 2001 tre americani e 17 filippini vennero catturati dal resort di Dos Palmas nella provincia di Palawan.