Arriva per Fincantieri una grande commessa per il restyling della nave da crociera Carnival Destiny.

Il valore del lavoro richiesto dalla Carnival Cruise, da realizzare in 49 giorni, tra il febbraio e l’aprile 2013, è di 155 milioni di dollari.

Si tratta della più importante ristrutturazione di una nave della Carnival Cruise Line.

Ancora non si è deciso il cantiere che si occuperà dei lavori.

Per l’Italia si tratta di un’ulteriore dimostrazione di fiducia da parte della Carnival Corporation che, nel nostro paese, ha investito 25 miliardi di euro, negli ultimi 22 anni, per un totale di 64 navi.

Il marchio Costa Crociere risulta occupare il 23% del totale speso dalla Carnival in Italia, pari ad un investimento di 5,8 miliordi di euro che ha visto costruire 14 imbarcazioni, dal 1990 ad oggi, nei cantieri di Fincantieri, T. Mairotti e San Giorgio del Porto.

“I lavori di restyling assegnati oggi confermano Carnival Corporation & plc come una delle maggiori, se non la principale, tra le aziende estere che investono in Italia. – ha dichiarato  Pier Luigi Foschi, Presidente e Amministratore Delegato di Costa Crociere S.p.A. e membro del Consiglio di Amministrazione di Carnival Corporation & plc – Come compagnia italiana del gruppo Carnival Corporation & plc, Costa Crociere è orgogliosa e lieta che questa nuova commessa sia stata assegnata ancora una volta ad un cantiere italiano, Fincantieri, con il quale sia Costa Crociere che Carnival vantano una collaborazione proficua e consolidata già da parecchi anni. Negli ultimi anni, gli investimenti attuati da Costa Crociere e dalle altre compagnie del gruppo hanno generato un ingente impatto economico positivo sull’economia italiana, portando lavoro per migliaia di lavoratori e per centinaia di imprese italiane”.

Dal canto suo, Giuseppe Bono, Amministratore Delegato di Fincantieri dichiara “Siamo enormemente soddisfatti di questa nuova importante commessa, che conferma la nostra intuizione di potenziare le attività nel comparto del refitting e del refurbishment, in continua espansione.

La stratta collaborazione del Gruppo Costa, con il nostro Paese, ha comportato la nascita di molti posti di lavoro, “12.300 unità, di cui 3.600 impiegate direttamente dal gruppo e 8.700 generate lungo le catene di fornitura e per gli operatori di servizi turistici (calcolate in base alle “unità di lavoro FTE” – full time equivalent – tempo pieno equivalente),  per un totale retributivo superiore ai 373 milioni di euro lordi”.