Procedono, anche se un pò a rilento, i lavori di rimozione del relitto della nave Costa Concordia.

Nei giorni scorsi si è parlato della rimozione dello scoglio che ha provocato il taglio al fianco dell’imbarcazione e della sua restituzione alla popolazione locale che probabilmente lo renderà un monumento commemorativo dei morti causati da questo brutto incidente.

Adesso arriva la conferma dell’inizio dei lavori per la produzione di 8 delle 30 casse in acciaio che verranno installate sul lato emerso dello scafo e che, successivamente, verranno riempite d’acqua.

Questo permetterà il raddrizzamento dell’imbarcazione che, a quel punto, potrà essere trainata lontano dalle coste dell’Isola del Giglio.

La produzione di queste casse è stata affidata a Fincantieri e ha richiesto il reintegro a lavoro di 150 operai che erano in cassa integrazione.

Una buona notizia dunque che si aggiunge a quelle riguardanti l’acquisizione di altre produzioni, quella di un traghetto a basso impatto aziendale per la Societè de traversiers du Quebec, da completare entro il 2014 e che vale 120 milioni di euro, e quella di due navi per la Viking Ocean Cruise, da consegnare entro il 2015 e il 2016 e che vale 500 milioni di euro in totale.