Per il cantiere navale di Palermo è in arrivo una nuova commessa per Fincantieri.

Si tratta di lavori di riparazione sulla nave della Tirrenia Sharded.

L’impegno previsto richiederà 18.000 ore di lavoro, che si traduce nell’impegno di 15/20 operai per circa un mese e mezzo. “È una boccata d’ossigeno – dichiara Nino Clemente, Segreteria provinciale della Fim di Palermo – ma Fincantieri deve fare di più per risolvere il nodo occupazionale nel sito. I lavori dureranno 45 giorni, ma ancora non sappiamo quando la nave arriverà in cantiere”.

La situazione a Palermo non è infatti delle migliore. 150 addetti, su 504, sono infatti in cassa integrazione.

Nel frattempo a Genova, l’accordo trovato con Fincantieri definisce che il cantiere di Sestri Ponente rimarrà attivo e i 700 operai in eccedenza, saranno “solo” 330. Inoltre, se da un lato Fincantieri si impegna a non licenziare forzosamente, dall’altro il sindacato accetta mobilità agevolate, prepensionamenti incentivati, ricollocazioni e trasferimenti, insomma più elasticità.

Si resta dunque in attesa della commessa prevista che dovrebbe portare 320.000 ore di lavoro che richiederanno circa 300 lavoratori.

Si spera anche nella costruzione di una piattaforma galleggiante adibita allo smaltimento dei rifiuti solidi urbani che richiederebbe 180.000 ore di lavoro, ma questo, secondo l’accordo, dipende dalle eventuali manifestazioni “d’interesse espresse al riguardo dalle istituzioni”.