Vertice tra Italia e Francia sulla question Stx- Fincantieri: il governo francese propone una partecipazione al 50% sul controllo e la gestione italiana. Oggi ci sarà un vertice tra Il ministro dell’economia francese Bruno Le Maire rappresentante del governo di Macron e gli omologhi italiani per dipanare la matassa Stx-Fincantieri. Le Maire arriverà a Roma con uno spirito costruttivo, come rivela l’intervista al Corriere della Sera, e una proposta a cui l’Italia non vuole cedere: “Offriamo all’Italia di gestire i cantieri francesi ma il controllo deve essere paritario. Ho un atteggiamento costruttivo, propongo di costruire insieme un colosso europeo della cantieristica”. 

Una proposta a cui l’Italia non vuole cedere ma vuole aver il 51% del controllo che la Francia vede più come un simbolo: “La soluzione del 50-50 permette una partnership equilibrata, nella quale Francia e Italia lavorano mano nella mano, da eguale a eguale. In compenso, perché una impresa industriale lavori bene, ha bisogno di un operatore. E questo operatore, è Fincantieri”. 

L’idea di fondo è quella di costruire il più grande colosso europeo sulla cantieristica, un progetto che avrebbe una risonanza mondiale e sarebbe un nuovo modo per intendere la cooperazione tra Stati dell’Unione Europea.

Le condizioni a cui la Francia non vuole rinunciare sono : “Il primo è l’occupazione. Oggi il settore delle crociere va benissimo e abbiamo 4,6 miliardi di ordini per 11 anni per i cantieri di Saint Nazaire, ma una crisi può arrivare domani. E quali garanzie abbiamo che Fincantieri non sposterà le sue attività su altri siti produttivi? (…). Oggi non abbiamo sufficienti garanzie sul rischio di trasferimento di queste tecnologie verso la Cina (dove Fincantieri ha importanti interessi, ndr), che segnerebbe la fine dei cantieri di Saint Nazaire”.

Una riunione che, nonostante il clima costruttivo dichiarato dalle parti, potrebbe rivelarsi una vera e propria chiave di volta anche nei rapporti diplomatici tra Italia e Francia.