Prima il 2000, poi i Maya del 2012 e ora una nuova profezia: secondo diversi gruppi religiosi d’ispirazione cristiana, la fine del mondo potrebbe avvenire entro 7 anni. E la tesi troverebbe conferma negli studi di F. Kenton Beshore, presidente della World Bible Society, il quale avrebbe affermato come l’Apocalisse potrebbe avverarsi da oggi al 2021, per un ritorno di Cristo tra il 2018 e il 2028.

Questa profezia nascerebbe sia dall’interpretazione delle scritture di Matteo che dall’osservazione dei fenomeni atmosferici: secondo i gruppi religiosi coinvolti, le catastrofi ambientali degli ultimi tempi sarebbero un chiaro segnale. Non sarebbe però tutto, poiché vi sarebbero ben 15 segni – tra cui le due Guerre Mondiali e l’uomo nello spazio – che anticiperebbero il Giudizio Universale. Sarà davvero così? Nel frattempo, la polemica corre sui social network: tra appassionati e detrattori, sono in molti a giudicare queste interpretazioni come fuorvianti e pericolose, poiché potrebbero scatenare del panico del tutto ingiustificato.

Fonti: Express, Metro

Immagine: Statue of Liberty on apocalyptic background via Shutterstock