Una vendita di dodici elicotteri al governo indiano sospetta ed ecco che viene decapitato il vertice di Finmeccanica, con l’amministratore delegato della stessa azienda, Giuseppe Orsi, che viene arrestato con l’accusa di corruzione internazionale.

L’ordine di arresto, come si legge sulle pagine di corriere.it, è stato deciso dal giudice di Busto Arsizio. L’accusa di corruzione internazionale si ricollega ad alcune tangenti che sarebbero state pagate all’interno di una vendita al già citato governo indiano.

E’ finito agli arresti domiciliari, invece, l’amministratore delegato di Agusta Westland, Bruno Spagnolini. Sono già pronti altri due ordini di cattura per i mediatori che avrebbero gestito le transizioni delle mazzette e avrebbero consentito all’azienda di creare fondi neri. Scattate perquisizioni nelle case e negli uffici di manager dell’azienda. L’inchiesta era partita dalla procura di Napoli ma è stata poi trasferita a quella di Busto Arsizio per ordine della Corte di Cassazione.