È da molto tempo che centinaia e centinaia di utenti si devono sottoporre via email un finto rimborso dell’Enel sulla bolletta pari a 219,36 euro.

Si tratta di un messaggio che circola sin da marzo di quest’anno e che è già stato segnalato dalla Polizia di Stato e dalla Polizia Postale, ma che ancora riesce a prendere alla sprovvista i consumatori meno avveduti.

D’altro canto la mail che nasconde una truffa riporta sia il nominativo dell’azienda di energia elettrica e gas che il suo logo, elementi che provvedono a generare una certa fiducia nel lettore. Nonostante i mezzi messi in campo dalle forze dell’ordine il messaggio continua ancora ad arrivare, tanto che le segnalazioni a riguardo sembrano essere aumentate.

Dietro l’appagante prospettiva di un conguaglio (che Enel ha più volte negato esistere) si nasconde però un pericolo informatico di non lieve entità. Il link da cliccare – segnalato dal bottone “Accedi al servizio” – indirizza infatti l’utente su un sito sospetto, orbitalstore.mx, dove si apre una pagina molto simile a quella di Enel.

Qui viene chiesto di effettuare una registrazione con tanto di dati sensibili da fornire alla società, che poi vengono impiegati in modo illecito dagli autori della truffa. La pagina Facebook Vita da social ha ben spiegato l’intero sistema, avvertendo di fare attenzione all’italiano claudicante della frase “l’importo è online disponibile”.