Sono stati arrestati cinque anarchici a Firenze accusati di essere colpevoli dell’esplosione di capodanno dove rimase gravemente ferito un agente. L’annuncio arriva dal profilo twitter della Polizia di Stato che recita: “Arrestati da #Digos 5 militanti anarchici presunti responsabili esplosione bomba a libreria di Firenze accusati tentato omicidio artificiere”.

La bomba esplosa lo scorso Capodanno a Firenze davanti a un centro culturale di destra ha causato all’artificiere di polizia Mario Vece la perdita di un occhio e una mano. L’attentato avvenne la mattina del primo gennaio 2017 e l’operazione antiterrorismo è stata condotta dagli uomini della Digos fiorentina che hanno individuato tra l’ambiente anarchico i responsabili dell’ordigno esplosivo.

L’accusa per i cinque è tentato omicidio in quanto l’artificiere della questura di Firenze che si era appena avvicinato all’ordigno, era in giro con una pattuglia che aveva notato l’involucro inserito nella serranda della libreria e centro culturale di destra ‘Il Bargello’, aveva cominciato ad esaminare la bomba. Il timer della bomba però scattò e l’ordigno esplose colpendo l’uomo.

I cinque saranno processati dalla magistratura ordinaria.