Nella giornata odierna, la città di Firenze ha dato il via a quella che può essere definita come una vera e propria battaglia contro i tantissimi turisti che bivaccano per la città, spesso mostrando poco rispetto per il luogo in cui si trovano e mettendo a repentaglio il decoro dei monumenti. Per combattere chi bivacca, il Comune di Firenze ha trovato uno stratagemma che a molti non sembra essere piaciuto: i marciapiedi e i sagrati delle chiese vengono continuamente innaffiati con idranti, in modo tale che la pavimentazione sia bagnata e i turisti evitino di sedersi a terra (spesso per mangiare e bere).

A controllare che i turisti non si siedano a terra quando la pavimentazione si asciuga, anche alcuni agenti della polizia municipale preposti al controllo. Per il momento la misura è stata adottata per tutelare il sagrato della cattedrale di Santa Maria del Fiore ma il sindaco di Firenze, Nardella, non ha escluso che possa essere messa in pratica anche in altre zone, marciapiedi compresi.

Scopo dell’innaffiamento è ovviamente quello di aiutare a preservare la bellezza inestimabile di una città come Firenze. Una misura, questa, che il sindaco Nardella non ha descritto come una misura contro i turisti in assoluto ma solo contro quei turisti che non hanno rispetto per la città. Scopo principale, ovviamente, resta quello di evitare il bivacco e tutto quello che esso potrebbe comportare (rifiuti e sporcizia soprattutto). Usare la tattica dell’innaffiamento, ricorda Nardella, è anche un modo per evitare di applicare ammende a chi trasgredisce.