Non c’è limite al peggio. Ormai i professori italiani devono aver paura non solo dei genitori dei loro alunni ma anche degli stessi allievi. In una scuola di Firenze, ad esempio, un giovane ha perso la testa dopo che la sua prof gli ha chiesto di consegnarle il telefonino. Gli smartphone, durante le ore di lezioni, non possono essere usati anche se, come saprete, sono sempre di più i giovani che ne fanno ampio uso per stare sui social network.

Il ragazzo, dopo la richiesta della maestra, l’ha prima spinta e poi le ha sferrato un pugno al petto. La docente è riuscita a portare a termine la lezione ma subito dopo si è recata in pronto soccorso dove le è stata diagnosticata una contusione toracica. Dovrà stare a casa qualche giorno mentre lo studente è stato sospeso con l’obbligo di iniziare un percorso con gli psicologi dello sportello di ascolto della scuola.

Queste le parole del dirigente scolastico Osvaldo Di Cuffa al Corriere Fiorentino:

Nonostante l’utenza molto variegata e per certi versi complessa della scuola, è la prima volta che capita un episodio di violenza. Il ragazzo ha alcune difficoltà di relazione ma non è un bullo, non ha mai avuto prima comportamenti violenti.

La prof non presenterà denuncia.