Atto intimidatorio ai danni di Andrea Bacci, imprenditore ritenuto vicino all’ex Premier Matteo Renzi. Nello specifico, ad essere raggiunta da colpi di pistola è stata l’auto dell’imprenditore, che proprio in quelle ore, si trovava all’interno della ditta tessile AB Florence in compagnia di altre persone che hanno subito dato l’allarme. Immediato l’intervento delle forze dell’ordine che dovranno far luce sull’accaduto e risalire agli autori del gesto che, fortunatamente, non ha avuto conseguenze gravi: al momento non si esclude nessuna pista.

Firenze, Andrea Bacci è presidente della Lucchese

Due colpi di pistola hanno raggiunto i vetri della Mercedes di Andrea Bacci che si trovava nel parcheggio attiguo. Uno dei proiettili ha persino scheggiato il vetro di una finestra della ditta in cui si trovava l’imprenditore.

Andrea Bacci, tra l’altro, già in affari con il padre dell’ex presidente del Consiglio, è presidente della Lucchese e su di lui la Procura sta indagando per bancarotta fraudolenta in relazione al fallimento della Coam Costruzioni di Rignano di cui è socio di maggioranza.

Firenze, la Procura indaga su di lui per bancarotta fraudolenta

Il 10 gennaio scorso Andrea Bacci è stato perquisito dalla Guardia di Finanza nell’ambito di una delicata inchiesta della Procura in materia economica e fiscale.