Ancora problemi, disservizi e disagi a Fiumicino, dopo l’incendio di alcuni giorni fa che ha compresso la piena funzionalità dell’aeroporto Leonardo Da Vinci.

Il radar del centro di controllo Enav di Roma ha infatti subito un guasto intorno alle 12.30, provocando un blocco del traffico aereo che sta causando grandi ritardi e slittamenti non solo per quanto riguarda i voli della capitale ma anche a tutti gli scali del Centro-Sud Italia.

Per molti voli è stato dunque disposto l’atterraggio presso altri aeroporti, con la conseguenza che alcune rotte sono state deviate. Problemi dunque per i passeggeri sia in termini di perdite di tempo ma anche e sopratutto per le coincidenze che non sono state rispettate.

Nessun problema per quanto riguarda la sicurezza dei voli, dato che è entrato in funzione il sistema di emergenza che prevede lo smistamento dell’assistenza agli aerei e ai politi è stata affidata a centri di controllo alternativi.

A lamentarsi in prima battuta per l’incidente è stato Massimo Deiana, assessore ai trasporti della Regione Sardegna: “Tutto ciò causerà importanti disservizi e disagi anche sui collegamenti aerei da e per l’isola. Siamo costantemente in contatto con l’ente nazionale aviazione civile per tutti gli aggiornamenti sulla situazione“.

Nel frattempo continuano le indagini tese a stabilire le responsabilità dell’incendio avvenuto al terminal 3 di Fiumicino: sono stati iscritti nel registro degli indagati cinque lavoratori della ditta che si occupava della manutenzione degli impianti di riscaldamento.

Dopo i primi controlli sarebbe emerso che l’incendio si sarebbe sviluppato da un quadro elettrico di un locale di servizio spesso soggetto a problemi di surriscaldamento, cui si sarebbe ovviato istallando un condizionatore. Una pratica ripetuta più volte, ma evidentemente di scarsa efficacia.