Dopo l’incendio di ieri notte all’aeroporto Leonardo da Vinci di Fiumicino la situazione non è delle più agevoli per passeggeri e lavoratori.

La struttura ha ripreso a funzionare il 50% della sua capacità operativa, ma prima di tornare al 100% ci vorranno altri giorni, se non settimane. Ovviamente tutto ciò si traduce in disagi notevoli per tutti coloro che avrebbero dovuto imbarcarsi in queste ore, come testimoniano le lunghe file ai check-in e i passeggeri spaesati che non sanno dove dirigersi per prendere il proprio volo, magari per poi scoprire che questo è stato cancellato.

L’Enac ha fatto sapere che al Terminal 3, dedicato alle partenze internazionali, sono 16 i varchi che sono stati riaperti in seguito all’incendio provocato probabilmente da un cortocircuito. Tuttavia gli imbarchi veri e propri sono stati smistati su altri terminal, ma è prevista l’apertura di un corridoio per evitare questo passaggio.

Molti i voli cancellati, ed è consigliato tanto informarsi presso la compagnia aerea deputata quanto controllare direttamente sul sito di Fiumicino, che informa in tempo reale sullo stato del volo.

Notizie più confortanti per quanto riguarda la viabilità, in quanto strade e ferrovie che collegano con l’aeroporto sono state parzialmente riaperte.
Sono 400 poi gli addetti alle informazioni messi a disposizione da Adr, che devono rispondere alle richieste di coloro che hanno trascorso la notte nella struttura nella speranza di poter finalmente prendere il volo previsto.

I passeggeri che si sono visti cancellare il proprio volo possono chiedere il rimborso del prezzo del biglietto per tutta la tratta di cui non si è usufruita oppure un nuovo biglietto per la prima partenza disponibile o comunque per una nuova data a scelta, sempre se di condizioni uguali, ma anche un buono sconto se offerto dalla compagnia (opzione comunque rifiutabile).

È poi possibile richiedere l’assistenza nell’aeroporto sotto forma di pasti e soggiorno e chiedere il soggiorno in un hotel se il volo è previsto per il giorno successivo. Nel caso in cui il biglietto faccia parte di un pacchetto di un tour operator per il risarcimento bisognerà rivolgersi all’agenzia responsabile.