A parlare è il presidente degli States Barack Obama che ha chiesto ai cittadini della Florida di seguire gli ordini di evacuazione, poiché l’uragano Matthew, in arrivo nei prossimi giorni, sarebbe “potenzialmente devastante” e potrebbe portare gravissime conseguenze. Obama, infatti, ha fatto visita al quartier generale della protezione civile americana per poi fare un appello alla popolazione locale. Sono già 25 le vittime dell’uragano, al suo passaggio sulle Grandi Antille a 230 chilometri orari: di questi 25, 4 sono morti nella Repubblica Dominicana e 19 ad Haiti solo negli ultimi giorni; gli altri due decessi si sono registrati a St. Vincent e Grenadine.

Uragano Matthew in arrivo in Florida

Adesso l’uragano Matthew – che sta mettendo in ginocchio gli Stati Uniti – si sta dirigendo verso il centro e il nord-ovest delle Bahamas per poi raggiungere, probabilmente giovedì pomeriggio, la costa sud-est della Florida. Nella notte, tra l’altro, ha colpito le isole Bahamas causando inondazioni, alberi sradicati e danneggiamenti alle abitazioni: 30 le persone soccorse, tutte intrappolate nelle loro case allagate. Al momento non si hanno notizie di vittime.

Uragano Matthew, dichiarato stato di emergenza federale

Immediato l’intervento dell’Europa che ha deciso di attivare un meccanismo di protezione civile la quale fornirà assistenza alla popolazione di Haiti, colpita duramente dall’uragano Matthew. Sbloccati anche 255mila euro per fronteggiare l’emergenza umanitaria. Nell’isola, fino ad ora, l’uragano ha causato almeno 264 morti.

Infine, il presidente Barack Obama ha dichiarato lo stato d’emergenza federale per la Florida su cui l’uragano Matthew potrebbe avere un impatto devastante.