Sparatoria in un bar di Foggia dove un ragazzo di 21 anni, Roberto Tizzano, ha perso la vita mentre un altro, Roberto Bruno, è rimasto gravemente ferito. Stando alle prime ricostruzioni, due persone, intorno alle 16, avrebbero fatto irruzione nel locale sparando diversi colpi di arma da fuoco – presumibilmente pistola e fucile – centrando di fatto i due giovani presenti nel bar in quel momento. Entrambi sono stati portati d’urgenza al pronto soccorso degli Ospedali Riuniti di Foggia ma per Tizzano non c’è stato niente da fare: è morto dopo pochi minuti dal ricovero nel nosocomio. L’altro giovane, invece, sarebbe in gravi condizioni.

Sparatoria a Foggia, i killer fanno irruzione in un bar

Secondo gli inquirenti, nel corso della sparatoria sarebbero stati utilizzati sia un fucile calibro 12 che una pistola: i due killer, tra l’altro, si sono presentati coi volti coperti e, una volta entrati nel locale, hanno iniziato a sparare all’impazzata. Le due vittime, invece, quando hanno capito che i killer stavano per colpirli, hanno provato a ripararsi, invano, dietro al bancone: Roberto Tizzano è stato raggiunto alle gambe, braccia e torace mentre Roberto Bruno in varie parti del corpo.

Resta da chiarire il movente della sparatoria anche perché uno dei due risultava essere incensurato.